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Bressanone Sud

Tempo libero, industria, mobilità

Per la zona a sud di Bressanone il libro bianco prevede una serie di interventi nei settori del tempo libero, dell’industria e della mobilità.

Parco sportivo
Nei prossimi anni saranno necessari degli interventi di ristrutturazione nella zona sportiva sud. A tal fine il libro bianco propone l’elaborazione di un progetto generale per un parco sportivo nel quale saranno integrati gli impianti sportivi attuali e quelli nuovi e che sarà collegato alla zona sportiva di Millan attraverso un nuovo ponte. Anche il parco del Lido dovrà essere parte integrante di questo progetto. All’interno del parco sportivo potrebbero infine trovare spazio anche i campi da tennis. Il parcheggio della zona sportiva sud, che costituisce di fatto la porta alla città, si dovrebbe presentare come segnale paesaggistico che indica la presenza di un parco sportivo, mentre i posti macchina – nel lungo termine - andrebbero realizzati sotto terra. Per via Laghetto e l’area del parcheggio il libro bianco propone in generale una riduzione del traffico, in quanto la zona è frequentata ogni giorno da migliaia di studenti. L’offerta per il tempo libero sul lungo Isarco potrebbe essere migliorata attraverso interventi di allestimento, illuminazione e ammobiliamento, nonché la disponibilità di acqua potabile lungo il fiume. Sul lato orografico sinistro dell’Isarco, nella zona immediatamente vicina al ponte ferroviario e al campo da calcio, sarebbe auspicabile potenziare l’attuale offerta per il tempo libero. Questa zona dovrebbe essere meglio integrata nell’area fluviale e meglio collegata al paese di Albes con una pista ciclabile e pedonale.






Zona industriale
Secondo il libro bianco l’area settentrionale della zona industriale possiede il potenziale per diventare, nel lungo periodo, una zona residenziale. La zona industriale viene descritta come area fondamentalmente ben funzionante che potrebbe essere ulteriormente addensata. Con l’introduzione di un catasto delle superfici si potrebbero individuare ulteriori aree dismesse, di modo che possibili sviluppi futuri possano essere definiti in anticipo. Le aree a margine della zona industriale sud dovrebbero essere migliorate dal punto di vista funzionale. Questo vale in modo particolare per via Julius Durst. Come esempio viene citata la zona verde vicino a via Alfred Ammon che potrebbe essere riqualificata e destinata a superficie di svago per le aziende circostanti. Il libro bianco propone anche una migliore integrazione della pista pedonale e ciclabile lungo l’Isarco nel paesaggio fluviale, nonché il collegamento della località la Mara alla rete pedonale e ciclabile. Complessivamente l’area di confine ad ovest della zona produttiva dovrà essere sistemata dal punto di vista paesaggistico per rendere più attraente l’accesso alla città da sud – un aspetto criticato anche nel piano di sviluppo. Viene infine raccomandato un maggiore sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili attraverso progetti ecosostenibili, come tetti verdi o collettori solari. L’obiettivo è quello di raggiungere l’autarchia energetica attraverso la creazione di un pool per il risparmio energetico.

Mobilità
Il libro bianco contiene infine una serie di proposte che riguardano la mobilità nella zona sud, tra queste la creazione di un parcheggio periferico per camion vicino all’uscita autostradale e il completamento dell’uscita autostradale Bressanone Sud in entrambe le direzioni. Il ponte ferroviario che provoca molto rumore in questa zona dovrà essere adattato con misure antirumore, mentre la zona verde lungo la SS12 va preservata e migliorata con interventi di allestimento.

 

 
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