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IMI - Imposta Municipale Immobiliare - L.P. n. 3 del 23 aprile 2014

A partire dall'anno 2014, per gli immobili situati nella provincia autonoma di Bolzano, è dovuta l'imposta municipale sugli immobili IMI e non trovano più applicazione le norme nazionali che disciplinano l'IMU e la TASI.

Per cosa è dovuta l'IMI?
L'IMI deve essere pagata per:
i fabbricati e le aree edificabili

Entro quando deve essere pagata l'IMI?

La prima rata deve essere versata entro il 16 giugno, la seconda rata entro il 16 dicembre. Se il giorno di scadenza è festivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo. È necessario utilizzare il modulo F24 per il pagamento.

Per quale periodo di tempo è dovuta l'IMI?
È dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso. Se il possesso si è protratto per almeno 15 giorni è computato per intero.

Chi deve pagare l'IMI?
- i proprietari oppure i titolari di diritti reali (= usufrutto, uso, abitazione e superficie);
- il coniuge a cui è stata assegnata l’abitazione coniugale a seguito di provvedimento giudiziale di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti     civili del matrimonio;
- il genitore al quale è stata assegnata l’abitazione a seguito di provvedimento giudiziale di affidamento del figlio o dei figli;
- il locatario, per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria;
- il concessionario, nel caso di concessione di patrimonio demaniale o patrimonio  indisponibile;
- Ausgedinge/obbligo di mantenimento: colui che trasferisce il maso e il suo coniuge devono pagare l'IMI per i locali effettivamente da loro abitati.

Con delibere consiliari n. 35 e n. 36 del 25.09.2014 il comune ha deliberato il regolamento IMI e approvato le aliquote definitive per l'anno 2014, 2015 e 2016.

Segue un elenco delle tipologie di immobili a seconda della loro tassazione.

Aliquote, detrazioni e agevolazioni

Il pagamento distingue le seguenti tipologie di tassazione. Per maggiori e più dettagliate informazioni potete consultare la tabella riassuntiva e il regolamento IMI:


Abitazione principale e pertinenze (A0100, A0900): Si considera tale l'abitazione in cui il contribuente e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Sono considerate pertinenze al massimo tre fabbricati delle categorie catastali C/2, C6 e C/7 di cui al massimo due della medesima categoria. Il valore catastale dell'abitazione e relative pertinenze è tassato con l'aliquota dello 0,4%. Sull'imposta dovuta è applicata una detrazione di 879,79 euro . Per i nuclei familiari con più di 2 minorenni sono inoltre riconosciuti 50 euro per ciascun minore a partire dal terzo. Per ogni persona con disabilità grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 è concessa un'ulteriore detrazione di 50,00 euro, e precisamente per l’unità immobiliare nella quale questa persona e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Per la concessione dell'ulteriore detrazione deve essere presentato il relativo attestato medico rilasciato dall'organo competente.

Attenzione: qualora un nucleo familiare possieda più abitazioni sul territorio provinciale, solo una di esse potrà essere considerata abitazione principale.


Fabbricati delle categorie catastali C/1, C/3 e del gruppo catastale D (CC101, CC103, CD100)
: i fabbricati delle categorie catastali C/1 (negozi, bar), C/3 (laboratori) e del gruppo catastale D (opifici, alberghi) sono tassati con l'aliquota dello 0,56%. Attenzione: tale aliquota non vale per i fabbricati della categoria D/5 (banche e assicurazioni) per i quali si applica l'aliquota maggiorata dello 1,26%. (CD105)


Agriturismo e affittacamere (L0100 e A0400):
i fabbricati e le relative pertinenze utilizzati per l'esercizio di attività di agriturismo o affittacamere sono tassati con l'aliquota dello 0,2%. Sono considerate pertinenze al massimo tre fabbricati delle categorie catastali C/2, C6 e C/7 di cui al massimo due della medesima categoria.

Agriturismo con 75 punti di difficoltà esenti (L0101): sono esenti I fabbricati utilizzati ad uso agrituristico ai sensi della legge provinciale 19 settembre 2008, n. 7, e le relative pertinenze, se sussistono almeno 75 punti di svantaggio. L'esenzione d'imposta non si applica alle abitazioni delle categorie catastali A/1, A/7, A/8 e A/9.


Immobili strumentali agricoli tassati (L0100) e esenti (L0110) (L0101):
i fabbricati delle cooperative e società agricole, gli uffici e le abitazioni destinate ai collaboratori agricoli sono tassati con l'aliquota dello 0,2%. Le altre tipologie di fabbricati strumentali (stalle, fienili, locali di deposito e simili) sono esenti. Per maggiori informazioni vedere la deliberazione della Giunta provinciale n. 1181 del 07.10.2010.

Enti non commerciali e ONLUS (O0100):
gli immobili posseduti ed utilizzati direttamente da da istituzioni scolastiche e scuole dell’infanzia paritarie nonché le cooperative di scuole dell’infanzia convenzionate con il comune, soc. cooperative ONLUS o enti non commerciali sono tassati con l'aliquota dello 0,2%. L’aliquota d’imposta ridotta si applica anche nel caso in cui uno dei soggetti di diritto di cui al primo periodo abbia ceduto un immobile in suo possesso, con contratto di locazione registrato o con contratto di comodato gratuito registrato, ad uno dei soggetti di diritto di cui sopra.

Abitazioni aliquota maggiorata (B0100 - B0210)
Sono soggette a maggiorazioni di aliquota 1,12% rispetto all'aliquota ordinaria vigente, le abitazioni per le quali non risultino registrati contratti di locazione e che non ricadano nelle altre casistiche di non maggiorazione previste dal regolamento comunale e riportate anche nella tabella riassuntiva.

Altri immobili (A000): Tutti gli immobili che non rientrano nelle categorie sopra elencate (per esempio le abitazioni non maggiorate, le aree fabbricabili etc.) sono tassati con l'aliquota dello 0,76%.

Agevolazioni: I valori catastali dei fabbricati inagibili e inabitabili e dei fabbricati sotto tutela delle belle arti sono ridotti del 50%. Mentre quelli dei fabbricati sotto tutela delle belle arti delle categorie catastali A/10, C/01, D/01, D/02, D/05, D/07 e D/08 sono ridotti del 40%. Le agevolazioni non sono cumulabili.


Detrazione per abitazione di servizio (U0120): La detrazione stabilita per le abitazioni principali si applica anche ai fabbricati della categoria catastale A e della categoria catastale D che servono anche da abitazione, di proprietà di imprese, nelle quali uno/una dei titolari dell'impresa e il suo nucleo familiare hanno stabilito la propria residenza anagrafica e dimora abituale.

Disposizioni particolari relative all'imposta municipale immobiliare

Area fabbricabile: è l’area utilizzabile a scopo edificatorio in base al piano urbanistico comunale ovvero alle sue modifiche, definitivamente approvati e pubblicati nel Bollettino ufficiale della Regione, indipendentemente dall'adozione di piani attuativi del medesimo. I fabbricati iscritti nelle categorie catastali F/3 e F/4 sono assimilati ad area fabbricabile fino all’accatastamento definitivo.

Area (p.es. giardino) quale pertinenza della casa: si considerano parte integrante del fabbricato l’area occupata dalla costruzione e quella che ne costituisce pertinenza, in quanto graffata catastalmente e computata nella rendita del fabbricato medesimo. Se manca la summenzionata graffatura l'area pertinenziale viene tassata come area fabbricabile. Qualora la domanda di graffatura sia presentata al competente Ufficio del Catasto entro il 30 giugno 2015, la graffatura e la nuova rendita del fabbricato determinata in seguito alla stessa hanno, ai fini dell’applicazione dell’imposta municipale immobiliare, validità retroattiva a far data dall’1.1.2014.

Abitazioni equiparate all'abitazione principale
: le abitazioni principali e le relative pertinenze delle categorie catastali C/2 (cantine e soffitte), C6 (garage e autorimesse) e C/7 (tettoie), nella misura massima di tre unità pertinenziali, di cui al massimo due della stessa categoria, possedute a titolo di proprietà o a titolo di usufrutto o a titolo di diritto di abitazione da persone anziane o disabili, che da esse devono trasferire la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che le stesse non risultino locate;

Nuova fattispecie di equiparazione all'abitazione principale dal 01.11.2016 – contribuenti AIRE pensionati
Tale agevolazione d'imposta è stata prevista prendendo spunto da quella in vigore per la IMU e la TASI a livello nazionale. Siccome le due agevolazioni non sono identiche si deve prestare molta attenzione nella consulenza ai contribuenti.

Nell'articolo 5, comma 1 della legge provinciale IMI n. 3/2014 (Equiparazioni all'abitazione principale) è stata aggiunta la seguente lettera d):
“d) una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) del comune stesso, dove si trova l’unità immobiliare, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.”
Ciò significa:
Siccome la legge provinciale n. 21/2016 è entrata in vigore il 26 ottobre 2016, l'equiparazione all'abitazione principale è applicabile a partire da novembre 2016. Opera di diritto senza che i Comuni la debbano recepire con proprio regolamento.
L'unità immobiliare deve essere un'abitazione (categoria A tranne A/10), visto che solo un'abitazione può essere equiparata ad un'abitazione principale. L'equiparazione non vale anche per le eventuali pertinenze, perché non espressamente previste dalla norma. Per principio le agevolazioni tributarie non possono essere applicate estensivamente.
Deve trattarsi di un cittadino AIRE del proprio Comune e l'abitazione deve insistere sul territorio comunale. Nel caso in cui il cittadino AIRE abbia più abitazioni sul territorio comunale, dovrà dichiarare per quale abitazione voglia l'equiparazione.
Il contribuente AIRE deve essere o proprietario o usufruttuario dell'abitazione. Se ha solo un diritto di abitazione o un diritto d'uso non si potrà procedere all'equiparazione.
L'abitazione da equiparare non può essere locata o essere data in comodato d'uso.
Per la definizione di “pensionati” si può fare riferimento a quanto riportato nella circolare del Dipartimento delle Finanze n. 6/DF/2015.
Sono da considerare quali pensionati ai sensi della summenzionata disposizione le seguenti persone:
1) persone che percepiscono esclusivamente pensioni estere;
2) persone che percepiscono pensioni in convenzione internazionale, nelle quali la contribuzione versata in Italia si somma a quella versata all'estero;
3) persone che percepiscono sia una pensione autonoma italiana che una pensione autonoma estera;
4) persone che percepiscono la pensione dallo Stato estero, in cui risiedono. Sono quindi da escludere le persone che percepiscono p.es. una pensione italo-svizzera e che risiedono in Francia;
5) persone che percepiscono una qualsiasi pensione estera e quindi anche solo una pensione di invalidità.
Ai fini dell'equiparazione con l'abitazione principale il contribuente dovrà presentare una dichiarazione IMI. Sarà, inoltre, necessario che il contribuente alleghi un certificato emesso dall'ente pensionistico estero, dal quale risulti l'erogazione a favore del contribuente della pensione estera e la data di inizio dell'erogazione.
Se il contribuente presenterà con ritardo la dichiarazione IMI, non decadrà dall'applicazione dell'agevolazione, ma sarà passibile di sanzione per ritardata presentazione della dichiarazione.



IMPORTANTE!! Per il pagamento dell'IMI si possono utilizzare solamente i codice F24 comunali (3912-3913-3916-3918-3930). Per maggiori dettagli consultare la tabella riassuntiva

Documenti e dichiarazioni da scaricare:

>> L.P. n. 3 del 23 aprile 2014

>> Regolamento comunale IMI - Delibera consiliare n. 35 del 25.09.2014
>> Approvazione aliquote e detrazioni - Delibera consiliare n. 36 del 25.09.2014
>> Delibera di giunta - Designazione funzionario IMI
>> Delibera della Giunta Provinciale - Criteri e regole per i fabbricati rurali ad uso strumentale

>> Decreto del Presidente della Provincia n. 2366/2015 con le relative istruzioni
>> Dichiarazione IMI - modulo compulabile - NEWS

>> Tabella riassuntiva aliquote e detrazioni 2016

>> Domanda di rimborso

Dichiarazioni sostitutive:
>> abitazione coniugi residenze diverse
>> abitazione contigua
>> abitazione di servizio
>> accudimento parenti
>> beni merce
>> comodato uso gratuito
>> legge masi chiusi diritto abitazione
>> ragioni di lavoro o studio
>> residence categoria A
>> cessazione stato di fatto dichiarato
>> beni strumentali agricoli

>> Tabella di calcolo per la determinazione del valore venale di mercato delle aree fabbricabili 2014, 2015 e 2016
>> Determinazione valore venale di mercato delle aree fabbricabili IMI 2014, 2015 e 2016 

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