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Il ciclo di conferenze dal titolo „Bressanone in dialogo“ viene organizzato dal Comune di Bressanone in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di discutere le più attuali problematiche sociopolitiche in un contesto che favorisca il costruttivo scambio di idee.
Nell’ambito del secondo dibattito, svoltosi ieri sera al Forum Bressanone, gli ospiti del podio ed un’ottantina di cittadini interessati hanno discusso delle sfide e opportunità dell’integrazione dei cittadini immigrati. Veronica Fratelli del Distretto sociale Valle Isarco ha presentato il progetto di integrazione HIPPY. Si tratta di un’iniziativa che, attraverso la formazione delle donne ossia delle madri, promuove l’integrazione nella società di famiglie con figli in età prescolare. Il rettore della Libera Università di Bolzano Walter Lorenz ha sollevato la questione della percezione dei progetti di integrazione da parte degli immigrati stessi. Helmuth Profanter, mastro panettiere ed imprenditore, ha raccontato la sua esperienza come datore di lavoro di immigrati. Akm Shahidullah, che 13 anni fa dal Bangladesh si è trasferito a Bressanone dove abita con sua moglie e il suo figlio, ha definito la fiducia reciproca come elemento fondamentale per l’integrazione dei cittadini immigrati. E’ importante, ha sottolineato Shahidullah, che gli stranieri stessi cerchino il dialogo ed il contatto con la gente del posto. La direttrice dell’organizzazione OEW Silvia Pitscheider ha evidenziato l’importanza di una politica d’integrazione che non sia focalizzata sui problemi, ma che consideri le persone immigrate come risorsa per la nostra società. Destano preoccupazione i crescenti fenomeni di xenofobia che spesso vengono tollerati silenziosamente dalla società.
E’ seguita una discussione vivace alla quale hanno partecipato anche molti cittadini stranieri. Unanime l’opinione che un’integrazione riuscita richiede da entrambe le parti l’impegno e la volontà di conoscersi e confrontarsi.
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