Il nuovo corso della Galleria Civica di Bressanone

Nuovo organo decisionale, nuovi contenuti, 17 i curatori candidati per il 2020

Nel 2018 il Comune di Bressanone aveva avviato un’analisi culturale, con l’intenzione di far dialogare tra di loro, in un processo partecipativo, gli operatori culturali attivi nei vari settori. Ora sono state poste le basi per la futura gestione della Galleria Civica.
In occasione della seduta della Giunta comunale di ieri (07.08.2019) è stato approvato il finanziamento per l’anno espositivo 2020: il primo orientato sulla nuova gestione sperimentale del Südtiroler Künstlerbund.

Negli ultimi dieci anni lo spazio espositivo situato nel cuore della città e dedicato all’arte contemporanea, ha saputo affermarsi ben oltre i confini provinciali. L’obiettivo per il futuro è di radicare la Galleria in maniera ancora più strategica e forte al territorio allargandone l’orizzonte di pubblico. Il ruolo del Südtiroler Künstlerbund sarà fondamentale nel dialogo con il territorio per dare vita ad un vero e proprio salotto culturale.

Il programma triennale elaborato dal Künstlerbund  vede l’alternarsi di più curatori che elaboreranno e metteranno in atto i loro programmi espositivi tagliati a misura della città vescovile. Nel dinamico quadro complessivo sono previsti anche punti fermi dedicati alla promozione della scena artistico-culturale giovane, dei brissinesi stessi, rimandi storici e di attualità con il territorio nonché scambi internazionali.

Nel frattempo è stato istituito anche un gruppo di lavoro indipendente con Ivo Barth, Federico Giudiceandrea, Evon von Ingram Harpf, Stefano Peluso, Josef Prader, Stefanie Prieth e Alexander Zöoeggler che assieme al Südtiroler Künstlerbund avrà il compito, tra agli altri, di scegliere di volta in volta il curatore e l’orientamento espositivo.
Nelle scorse settimane si è chiuso il bando pubblico per la selezione del curatore che, a sorpresa, ha raccolto ben 17 candidature. A settembre verrà resa nota la scelta del gruppo di lavoro per l’incarico 2020.

La stessa Galleria Civica, in occasione della presentazione del nuovo curatore il prossimo autunno, verrà sottoposta essa stessa ad un processo partecipativo volto ad invidiare proposte creative e aspettative da parte di interessati, brissinesi ed esponenti del mondo culturale. Si tratta di dare spazio, di pensiero e fisico, ai protagonisti della scena culturale ed ai suoi fruitori per riflettere sul ruolo della Galleria del contesto urbano. A novembre di quest’anno sarà poi la volta dell’ultimo capitolo della trilogia espositiva che lega Turismo, Cultura ed Economia cui sta attualmente lavorando proprio il Südtiroler Künstlerbund.

Per gli assessori alla cultura Monika Leitner e Claudio Del Piero, il continuo alternarsi di curatori contribuirà ad arricchire e diversificare le proposte della Galleria Civica rendendola un luogo dinamico in grado di adeguarsi alla molteplicità tipica anche dell’era contemporanea e soddisfare le aspettative dei diversi target di riferimento.

Nella foto: sindaco Peter Brunner, Stefano Peluso, Ivo Barth, Eva Ingram von Harpf, assessora Monika Leitner, direttrice del Südtiroler Künstlerbund Lisa Trockner, presidente Alexander Zoeggeler, vicesindaco Claudio del Piero, Josef Prader. Sono assenti: Federico Giudiceandrea e Stefanie Prieth.

 

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